#acenacolblogger – Teresa Balzano

Con la 7^ tappa di #acenacolblogger abbiamo raggiunto un traguardo importante, il nostro format è piaciuto e grazie ad iFood l’ appuntamento mensile è diventato una rubrica ufficiale #acenacolblogger.

Non potete immaginare minimamente la nostra felicità, tutti i week end passati tra i fornelli a provare e riprovare sono stati ampiamente ripagati.

Vista l’importanza di questa tappa, abbiamo deciso di invitare un’ospite speciale, le cui origini ci accomunano…stiamo parlando proprio di lei … Teresa Balzano, detta Terry, Calabrese, trapiantata a Milano per gli studi, dove è rimasta per amore e lavoro, possiamo definirla una delle pioniere del foodblogging dato che già nel lontano 2010 parlava di food attraverso il suo blog “Peperoni e Patate”.

Lei si racconta così “Vivo in cucina, lì dove ho i fornelli, l’ufficio, il computer e il set sempre pronto. Cucino, fotografo, scrivo e comunico. Web e cucina hanno cambiato la mia vita in meglio, hanno definito la mia professione e mi hanno spinto a vivere di tutto ciò che amo”.

D’altronde come darle torto, trasformare le proprie passioni in lavoro, migliora notevolmente lo stile di vita quotidiano.

Noi nel nostro piccolo, visto che “di giorno” lavoriamo in banca, abbiamo però deciso di dedicare il nostro tempo libero tra fornelli e ristoranti e questo va a compensare le lunghe giornate lavorative.

Ma torniamo a noi e alla nostra cena, viste le comuni origini calabresi abbiamo voluto valorizzare alcuni ingredienti che caratterizzano la cucina regionale Calabrese.

Abbiamo pensato ad un antipasto classico: “Barchette di Spianata (firmata Madeo&SalumiPasini) con crema di ricotta alle erbe e olive” e ad un antipasto creativo “Quenelles di gelato alla mandorla con provola fritta e composta di cipolla ”.

Teresa ha poi contribuito, presentandoci in anteprima la “Pita Calabrese” una ciambella fatta con la base della pizza ripiena di provola, passata di pomodoro home made, capperi acciughe ed olive direttamente dalla sua amata Crotone, suo paese nativo.

Trattandosi di una cena, abbiamo optato per un secondo con contorno, un originale “Baccalà in vasocottura con pomodorini, fior di cappero, olive” , una vera delizia accompagnata da una grande classico “pipi e patati” una spadellata di melanzane patate e peperoni da cui ha origine il nome del blog di Teresa.

Ovviamente come per ogni cena che si rispetti abbiamo servito un’ottimo vino, la nuova “Marimorena 2015” di Casa Rojo (disponibile su Winelite) caratterizzata da un colore giallo paglierino con riflessi verdastri. Il profumo agrumato, arricchito da piacevoli note di mela, pera ed erbe aromatiche. Al palato risulta fresco, piacevolmente fruttato e dal corpo rotondo ed equilibrato. Presenta una nuova e originalissima etichetta….pensate che accanto all’amo appena il vino raggiunge la sua temperatura ottimale compare un vermicello.

Le etichette della linea “The Wine Gurus” sono pazzesche e si sposano perfettamente con il nostro mood “Cucinaconstile” “Beviamoconstile” =)

Tra una chiacchera e l’altra abbiamo servito una fresca macedonia e poi subito al dolce, altra chicca della serata.

Per l’occasione non l’abbiamo preparato noi, ma ce lo siamo fatto mandare direttamente da Pizzo Calabro dall’azienda “il Tartufo gelato di Domenico Penna” , paese di origine del Tartufo gelato.

Io e Teresa, le più golosone abbiamo optato per il gusto rocher, ricoperto da un guscio croccante alle nocciole con all’interno un cuore morbidissimo di cioccolato, Stefano (il compagno di Terry) ha scelto il pistacchio e Francesco Noci e Fichi.

Nel nostro piccolo abbiamo cercato di far rivivere con questo menù e con una taratella di sottofondo, un ricordo della Calabria ai nostri ospiti, ma in fondo anche per noi  è stato un gradito ritorno alle origini.

Bona Mangiata

Alessia

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Spianata con ricotta alle erbe e olive

querele di gelato alla mandorla con provola fritta e composta di cipolla rossa

IMG_9201 Pipi e Patati

il Tartufo di Domenico Penna il Tartufo di Domenico Penna il Tartufo di Domenico Penna

Alessia&Francesco

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