Un viaggio nel cuore di #OroRosso

Da grandi golosoni di Pizza e da tutto ciò che si riesce a comporre con questo semplice ma gustoso ingrediente, ieri abbiamo avuto l’onore di partecipare in anteprima alla presentazione del primo Festival del Pomodoro del Nord, durante il tour è riaffiorato alla memoria un ricordo comune di quando eravamo bambini  e, con la nostra manina, nella manona del nonno andavamo nell’orto a raccogliere i pomodori, ricordi riaffiorati grazie a profumi e colori che ci hanno accompagnato lungo tuttoimage questo viaggio.

Abituati a vivere nelle caotiche città e alla comodità del supermercato avevamo un po’ perso un po’ il senso delle ricchezze che la natura ci offre e tutta la lavorazione che si nasconde dietro alla latta o bottiglia che troviamo sugli scaffali della grande distribuzione.

Come certamente avrete intuito è il pomodoro il grande protagonista di OroRosso, che dal 2 al 4 ottobre 2015, riempirà le vie e le piazze di Piacenza con spettacoli, incontri, ospiti speciali e iniziative golose per celebrare l’eccellenza dell’ingrediente principe della dieta mediterranea.

Il cuore di oro rosso

L’Italia del resto è la regina del pomodoro in Europa.

In passerella non un pomodoro qualunque, ma quello del Nord Italia, che raccoglie nel distretto di Piacenza, Parma, Cremona, Mantova, Ferrara, Lodi, Alessandria e Pavia il centro nevralgico della produzione di pomodoro in tutte le forme e salse.campo di pomodori

Protagonisti del festival saranno :chef stellati quali Chiappini Dattilo dell’Antica Osteria del Teatro e Carla Aradelli del ristorante Riva che faranno risplendere il protagonista del festival, diversi showcooking che dimostreranno le mille declinazioni del pomodoro in cucina (dalla bruschetta al bloody mary passando naturalmente, per la pizza e la pasta, in un “matrimonio” celebrato ad hoc).

L’intera città di Piacenza si trasformerà per tre giorni in una vera e propria capitale del pomodoro e le sue piazze “cambieranno nome” in omaggio all’ortaggio più amato nel mondo.

Piazza Duompizzao diventerà la Piazza della Pizza, dove per tre giorni verranno sfornate in continuazione pizze di ogni genere e stile (americana, tegamino napoletana e romana);

Piazza Plebiscito sarà la Piazza della Bruschetta – Tomato Street Food, dove la classica bruschetta mediterranea con il pomodoro a pezzi sarà solo una delle golosità disponibili, con occhio al cibo di strada e alle varie sfiziosità da passeggio rigorosamente a base di pomodoro;

Piazza Sant’Antonino diventerà invece la piazza della Pasta rendendo onore ad uno dei piatti più rappresentativi del nostro Paese, inoltre si coloreranno di Rosso anche le vetrine dei negozi che renderanno omaggio al protagonista delle manifestazione.

camion di pomodori

Abbiamo concluso questa bellissima giornata visitando il campo di pomodori dell’Azienda Agricola di Arata Simone dove un camion dotato di un rullo passava tra le piante di pomodori estrapolando tutto ciò che vi era di rosso scartando in automatico il resto per poi dirigersi direttamente presso il Consorzio Casalasco del Pomodoro (A.R.P.) per l’intero processo di lavorazione fino al suo confezionamento.raccolta pomodoro

Non ci resta che aspettare il 2 di ottobre per poter godere nuovamente delle delizie che questo ortaggio è in grado di darci.

4 Comments

  • ipasticciditerry ha detto:

    Bellissima esperienza che sono contenta di aver potuto condividere con voi. Il mio articolo esce domani. A presto e un bacino

  • vaty ha detto:

    “Abituati a vivere nelle caotiche città e alla comodità del supermercato avevamo un po’ perso un po’ il senso delle ricchezze che la natura ci offre e tutta la lavorazione che si nasconde dietro alla latta o bottiglia che troviamo sugli scaffali della grande distribuzione.” … quant’è vero.
    bellissimo post.
    un abbraccio a voi
    vaty

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